Alimenti,
la vera sicurezza rimane nella loro qualità
Troppo concentrati sulla sicurezza degli alimenti,
perdiamo di vista le sue qualità nutrizionali, e non sappiamo cosa mangiamo. Ma
è un errore imperdonabile: la sicurezza alimentare non può prescindere dalla
qualità nutrizionale e -va aggiunto- molecolare del cibo. Mi riferisco ovvero
alla diversa composizione in nutrienti e molecole contenute in ciascun
alimento. L'attuale produzione alimentare può portare alla nostra bocca cibi
con una composizione nutrizionale non adatta al nostro intestino e organismo.
Cioè possiamo avere cibo indenne da inquinamento chimico, fisico e
microbiologico, ma a vere gli stessi alimenti modificati nella loro
composizione nutritiva, non adatta alla loro completa digestione e assorbimento
intestinale. La sicurezza alimentare e la qualità molecolare - nutritiva degli
alimenti sono pertanto veri e propri diritti civili che devono essere garantiti
a tutti noi.
In sintesi, la “Terapia Micro Nutrizionale”,
consente l’ottimizzazione del metabolismo del nostro corpo, attraverso la
corretta scelta e associazione di alimenti di alta qualità, al fine di
garantire il necessario apporto dei micronutrienti essenziali, senza l’utilizzo
di farmaci o integratori alimentari, così da consentire il raggiungimento del
pieno benessere psicofisico. Come? Reinserendo nella nostra alimentazione quei
micronutrienti essenziali, quasi scomparsi dai cibi presenti attualmente sulle
nostre tavole, a causa della bassa qualità degli stessi e di una scarsa consapevolezza
di quali siano effettivamente i cibi di buona qualità.
Non basta più avere la sorveglianza istituzionale
sulla sicurezza alimentare. Occorrono norme legislative in grado di definire la
composizione molecolare e nutritiva dei cibi, prodotti in funzione della salute
del corpo umano e non solo in funzione della resa economica. L’agricoltura è
oggetto di interessi soprannazionali, disciplinati da organismi come l’Unione
Europea, che adeguandosi al processo di globalizzazione dei mercati, ha
previsto anche per le derrate agricole l’abolizione graduale di molte delle
misure protezionistiche adottate da diversi paesi per tutelare i propri
prodotti agricoli, esponendo alcuni sistemi agricoli, fra cui quello europeo, a
una concorrenza sui prezzi assai difficile da sostenere.
Il gruppo di
ricerca, condotto dal professor Benedetto Salvato - docente di Biofisica e
Fisiologia generale alla Facoltà di Scienze dell’Università di Padova, - dopo
anni di sperimentazioni, ha dimostrato
che cibi ricchi di rame sono particolarmente utili per combattere l’Alzheimer”.
Nel caso dell’Alzheimer, infatti, una delle cause
più importanti dimostrate, è una grave carenza di rame nella dieta, che può
produrre nell’organismo una serie di problematiche molto serie, soprattutto alterando
le funzioni enzimatiche, che a loro volta alterano quelle fisiologiche. Ebbene,
il rame è un elemento essenziale, capace di svolgere funzioni importanti in
tutti gli organi, dalla produzione di energia alla maturazione dei tessuti
connettivi.
I micronutrienti essenziali sono sostanze organiche e inorganiche che, pur
essendo indispensabili per il metabolismo cellulare, non sono prodotte
autonomamente dal nostro organismo, per cui risulta necessario assumerle
attraverso il cibo. In tal modo, tutte le cellule potranno funzionare in
maniera corretta, quindi mantenendo i meccanismi di riparazione cellulare
attivi, per prevenire gran parte delle malattie croniche, che affliggono la
società moderna, come ad esempio le malattie cardiovascolari
Concretamente, si dovrebbero utilizzare le proprietà
straordinarie dei prodotti vegetali, attraverso una dieta ricca di una grande
varietà di frutta, verdura, cereali e legumi, associati a prodotti animali ed a
oli di origine vegetale il meno raffinati possibile, le carni e soprattutto le
frattaglie sono ricche di rame, ferro e selenio.
Per promuovere la salute, in particolare, sarebbero
necessari programmi di educazione alimentare che permettano agli individui di
gestire in modo equilibrato la loro nutrizione secondo le disponibilità locali
e le tradizioni culinarie regionali.
Ecco perché lo scopo delle nostre manifestazioni è
trasmettere ai consumatori il piacere del cibo, inteso non solo come
soddisfacimento di un bisogno, ma anche come momento “rituale” pieno di contenuti
di carattere culturale e sociale. Un “laboratorio del gusto” dedicato ai
prodotti tipici della nostra terra.
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