Alimentazione e prevenzione
L'essere umano è l’unico essere vivente a prediligere,
combinare e ottimizzare la propria alimentazione, elemento essenziale per la
sua sopravvivenza. Già agli albori dell’umanità le popolazioni hanno sviluppato
una serie di tradizioni che tengono conto degli elementi sani contenuti nelle
produzioni alimentari. La medicina, da tempo offre una prospettiva contraria.
Di solito, è solo dopo che una malattia si è sviluppata che i pazienti ricevono
dal proprio medico dei consigli sull'alimentazione, consigli sono quasi sempre:
evitare questo, eliminare quello, niente grassi, niente zucchero, carne, alcool
, caffeina e cosi via. Una grande percentuale di malattie cronico degenerative
dovute a cattivi stili di vita e all'alimentazione è un segnale di degrado
delle abitudini dietetiche di una società che ha perso il contatto con la
nozione stessa di sana alimentazione che concepisce l'atto di nutrirsi
esclusivamente come destinato ad apportare energia all'organismo, senza
riguardo per il suo impatto sulla salute".
Quindi, storicamente, c'è stato
un tempo in cui l'alimentazione aveva una più stretta connessione con la
salute?
"Già nel IV secolo a. C. Ippocrate affermava: che il cibo sia la
vostra medicina, e che la medicina sia il vostro cibo. Riassumeva in tale
principio il concetto del cibo come vero e proprio farmaco in grado di
promuovere l'omeostasi del nostro organismo. Alimentarsi correttamente,
pertanto, non significa semplicemente fornire la giusta quantità di energia
all'organismo ma stimolare in modo equilibrato la produzione di quegli ormoni
in grado di promuovere lo stato di salute.
Un'alimentazione equilibrata ed uno stile di vita attivo
costituiscono la via maestra per prevenire l'invecchiamento e raggiungere un
adeguato benessere. Nell’epoca dell’informazione siamo
invasi da messaggi che spesso si contrappongono e invece di aggiungere notizie
importanti alla nostra cultura alimentare contribuiscono paradossalmente a
renderci la vita difficile, a confonderci le idee. Nel suo piccolo, la
Federcarni molisana nello specifico “I maestri Macellai” della regione Molise
ha provato invece, con semplicità e chiarezza, di promuovere la sana
alimentazione e i prodotti tipici di questa terra. Lo ha fatto senza troppa
filosofia, organizzando da tanti anni manifestazioni gastronomiche in tutta
Italia e pianificando incontri e convegni dove gli operatori del settore hanno
avuto un contatto diretto con i consumatori. Ma alla base di tutto ci deve
essere la consapevolezza di portare avanti uno stile di vita salutare, in cui
bisogna tenere in considerazione le qualità e proprietà nutritive dei cibi che
acquistiamo, indipendentemente dalla pioggia di pubblicità da cui siamo
bombardati. L’obiettivo della nostra Federazione è di formare dei consumatori consapevoli
sui principi della sana alimentazione, per valorizzare i fondamenti della dieta
mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con
il cibo consumato ogni giorno.
Si trattato di una serie di incontri
a tema che sottolineavano come mangiare,
le quantità necessarie, non sprecando e facendo una spesa consapevole,
non possa far altro che portare benefici alla salute dell’uomo. Secondo studi
realizzati dall’Università Veterinaria “Alma Mater” di Bologna, la carne
contiene sostanze bioattive di natura lipidica come Omega 3 e Omega 6,
ma anche vitamine, proteine e amminoacidi essenziali.
Tutti elementi, questi,
altamente assimilabili e indispensabili per la crescita e la rigenerazione
del corpo. In più, è stato dimostrato come ci siano bassi livelli di
colesterolo in tutti i tipi di carne. D’altronde, carni rosse bianche si
differenziano solo per costruzione chimica, per cui per un’alimentazione
sana è indispensabile l’assunzione di entrambe. Buone notizie e
rassicurazioni arrivano anche dagli Usa. Secondo ricerche della Penn State
University, infatti, mangiare fino a 150 grammi di carne rossa al giorno,
purché magra, aiuta ad abbassare la pressione sanguigna e il colesterolo,
prevenendo il rischio di malattie vascolari e cardiache.
I professionisti della carne, i macellai, vogliono porsi a tutela della
salute dei propri clienti.
Nessun commento:
Posta un commento