La diagnosi parla chiaro: forte carenza di vitamina B12, movimenti rallentati, un livello di emoglobina molto basso. Per fortuna le condizioni della bimba di 3 anni, ricoverata giorni fa al Gaslini di Genova, ora sono in lieve miglioramento, ma il peggio non è del tutto passato: serviranno ulteriori esami per verificare eventuali danni neurologici e si prevede una lunga degenza.
Il caso è tristemente noto, alla piccola è stata imposta una dieta vegana ed è a tutti gli effetti vittima di un estremismo alimentare ed ideologico e di un terrorismo mediatico che puntano dritto contro il consumo di carni e che purtroppo danneggiano proprio i più indifesi, ovvero coloro che ancora non possono scegliere in piena consapevolezza e libertà. Seguendo i dettami che tutti gli esperti del settore, dai medici ai nutrizionisti, racchiudono nel concetto sacro di equilibrio, per un alimentazione senza eccessi che sappia però includere tutto ciò che occorre alla crescita, carne compresa.
Nel caso dei bambini, la scelta spetta ovviamente ai genitori, che hanno il dovere di agire con grande senso di responsabilità. diventa quindi fontametale informare i genitori e aiutarli a insegnare ai propri figli un corretto approccio al cibo. oltre ad una corretta informazione serve il buon esembio degli adulti. I bambini e gli adolescenti hanno la necessita di introdurre tutti i nutrientiche che servono a creare un giusto equilibrio alimentare.
Soprattutto la carne ci garantisce, oltre che un’attività costruttiva dell’organismo, una elevata nutrizionalità. Nella storia dell’umanità, la carne rappresenta il cibo proteico per eccellenza, perché nella sua composizione entrano a far parte proteine in percentuale elevate.
La carne svolge un ruolo fondamentale per sviluppare e mantenere un efficace sistema immunitario
Bisogna evitare di seguire alcune tendenze in voga, che portano ad escludere dalla dieta alimenti come carne e pesce (ottime fonti di ferro) e latte e derivati (ottime fonti di calcio).
Per i vegani invece è molto difficile mangiare in modo salutare. La principale mancanza cui si espongono è quella di vitamina B12, che deve essere assunta da integratori. In generale, però, chi esclude dalla dieta, un intero gruppo di alimenti va sempre incontro a qualche rischio.
La speranza è che la piccola si rimetta davvero presto e che questo triste evento di cronaca serva da monito a tutti coloro che antepongono ideologia e convinzioni sbagliate al buon senso, perdendo completamento il contatto con la realtà e, cosa più grave, mettendo a repentaglio la salute dei loro stessi figli.
Cav. Michele Natilli
Presidente Federcarni Molise
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