domenica 16 dicembre 2012

Arriva il freddo, attenti all’alimentazione.

Arriva il freddo, attenti all’alimentazione.

Come prevenire malanni e influenza

Freddo, vento, pioggia e persino neve. L'autunno si veste, anticipatamente, d'inverno. Via libera a cappelli, sciarpe e cappotti, ma anche a termometri, tisane calde e antipiretici. Cala la temperatura, salgono i rischi di bronchiti, otiti e di tutte le altre infezioni batteriche tipiche della stagione invernale. E inizia l'impiego massiccio di antibiotici, spesso assunti anche quando non servono, ovvero in caso di infezioni di natura virale. Nelle forme influenzali, che sono di origine virale, non e' quasi mai necessario ricorrere a questi farmaci se non in caso di complicanze". Con il freddo arrivano infatti anche i virus para-influenzali e i cosiddetti malanni di stagione.  Con il crollo delle temperature e l' accorciamento delle giornate, sono tra le più dure da superare per l'organismo con un corollario di dolori muscolari, apatia, depressione. E a subire gli effetti non sono solo bambini e anziani, ma anche chi conduce una vita irregolare dal punto di vista dell' alimentazione e le categorie professionali sottoposte a stress. Proprio nel periodo dell’influenza gli esperti consigliano di fare attenzione, nel periodo della stagione influenzale, al proprio regime alimentare. Nutrirsi male con un pasto strappato in fretta al lavoro, e impiegando prodotti che già di per sé scarso valore nutritivo, significa preparare all’influenza una bella strada aperta per aggredirci. Anche in questi casi, i virologi ricordano che il regime alimentare preferibile è quello mediterraneo tradizionale: pasta, carne, verdura, olio d’oliva, frutta, ed una giusta dose di buon vino rosso. Molto meglio delle medicine. E allora non ci resta che prendere le dovute e consuete precauzioni.
Primo comandamento: curare l'alimentazione e i ritmi di vita, che in questo periodo devono essere il più regolari possibile, per non affaticare l'organismo.  Molto importante è però anche l’alimentazione: frutta, verdura a foglie verdi, legumi, e carni sia bianche che rosse, ricchi di vitamine B e minerali utili per rafforzare le difese dell’organismo. Anche i minerali, quali zinco, manganese e rame hanno dimostrato un’azione di rinforzo delle difese naturali; lo zinco si trova oltre che nelle carni, nei fagioli, ceci, soia, vegetali verdi e pesci di mare; di manganese sono ricchi tuorlo d’uovo, piselli, fagioli, asparagi e cipolle; mentre carne, pesce, fegato, pollame sono ricchi di rame, componente di alcuni enzimi, sintomi di carenza: anemia e fragilità dei vasi arteriosi.
Con il freddo infatti una quota del dispendio energetico corporeo è rappresentata dalle calorie che il nostro organismo spende per mantenere la temperatura ideale di circa 37 gradi e in occasione di abbassamenti repentini delle temperature come quelli attuali può essere corretto aumentare di una piccola quantità l'assunzione calorica giornaliera. Va anche ricordato che in un soggetto normale l'assunzione di proteine deve essere compresa tra 0,8-1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui una buona dose di carne nella dieta non può fare che bene.
Note ricerche, hanno dimostrato, una azione importante di tutte le vitamine del gruppo B nel rafforzare le difese immunitarie oltre alle ben note altre proprietà. Le vitamine del gruppo B sono idrosolubili, quindi possono essere facilmente espulse dall'organismo con i liquidi. E’ difficile che possano accumularsi; è inesistente il rischio temuto di ipervitaminosi perché l’organismo utilizza solo la quantità strettamente necessaria espellendo il resto. Sono vitamine indispensabili per il buon funzionamento dell’organismo, ciascuna con uno specifico ruolo. In particolare consentono al cervello, ai nervi e ai muscoli di funzionare correttamente e aiutano la produzione di globuli rossi. In più ogni singola vitamina del gruppo B potenzia gli effetti di tutte le altre. E se la dieta ne è carente si evidenzia affaticamento, svogliatezza, sbalzi d'umore e disturbi gastrointestinali, sintomi sempre più comuni data “l'alimentazione monotona cui la vita moderna ci ha abituati” che ci rendono più vulnerabili rispetto alle malattie infettive, come influenza e raffreddore. Tra i tanti compiti delle vitamine B, infatti, c’è anche quello di attivare gli enzimi che sostengono il lavoro del sistema immunitario.
Ecco perché abbiamo voluto essere presenti a ribadire ai consumatori, quando sia importante per la salute una corretta alimentazione, e quali sono gli sforzi di crescita che la categoria sta affrontando per garantire ai consumatori un prodotto sempre migliore garantito

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