domenica 26 maggio 2013

CORPUS DOMINI


CORPUS DOMINI
   
I misteri a Campobasso




La solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, spostata dal giovedì alla domenica successiva.  Il miracolo avvenne nel 1263, un sacerdote boemo che aveva forti dubbi sulla presenza del corpo e sangue di cristo nel pane e nel vino dopo la consacrazione, vide il sangue schizzare dall’ostia, in modo così abbondante da bagnare tutto il corporale, venne subito portato a Urbano IV, fu quello il segnale del cielo che egli attendeva. L’anno successivo istituiva la festa del SS.mo Corpo e Sangue del Signore (Corpus Domini).  A Corpus Domini il capoluogo regionale vive una giornata affascinante. Per le strade del centro storico e nel centro urbano sfilano le caratteristiche macchine viventi, che rappresentano i misteri della fede: la “sagra dei misteri”. L'evento prevede la sfilata di tredici armature verticali ideate dallo scultore molisano Saverio Di Zinno attorno al 1740 ma l'origine della processione del Corpus Domini risale alla metà del XII secolo,  istituita da Papa Urbano IV. Le macchine viventi animate dal Di Zinno consistono in una   struttura  metallica  in ferro fuso, molto flessibile e poggiata su basi di legno.  Il Di Zinno costrui 24  macchine ma solo 18 superarono il collaudo, sei per    ciascuna Confraternita, ossia:  I  Crociati, i Trinitari e la congrega di Sant’Antonio Abate. I 18 ingegni    uscirono in processione fino      all’inizio  del   milleottocento, per causa di un  terremoto ne furono distrutti alcuni.  Oggi le tredici macchine sorreggono persone vere che ben imbracate formano  quadri viventi.  Un equilibrio perfetto tra asse portante e i vari bracci laterali: quanti sono i  personaggi da reggere. La   composizione nell'insieme crea un'avvincente scenografia. Adulti, ma  soprattutto bambini in tenera età   che rappresentano angioletti ma anche  mini diavoli, danno l'illusione di librarsi nell'aria come volo di angeli grazie ai  robusti ma flessibili meccanismi ben nascosti. A  giusta  ragione sono chiamati “ingegni” e rappresentano una delle più  importanti  e suggestive manifestazioni della cultura popolare religiosa  molisana. I Misteri (ingegni) rappresentano le radici del genere umano e le  origini della religiosità del nostro mondo.
Le prime cartoline a colori dei 12 misteri del 1953 custodite presso il Museo dei Misteri- edizione Trivisonno Lozzi foto Testa – Ballanti con didascalie originali.





















Sulla fine degli anni 50 l'Amministrazione Comunale di Campobasso diede mandato alla famiglia Tucci rinomati mastri ferrai di Campobasso per la costruzione del tredicesimo mistero, sulla base di un disegno attribbuito all'artista Paolo  DiZinno.  Fu così che il 28 maggio 1959 il Mistero del SS.mo di Gesù Partecipò per la prima volta alla procesione dei misteri nel giorno del Corpus Domini.



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