L’importanza delle carni a tavola: per i giovani e non solo.
E’ necessario che i giovani, consapevoli di tutto ciò che sta
trasformando le nostre abitudini, analizzino gli elementi di causa per imparare
a conoscere meglio l’arte del mangiare e tutto ciò che ruota intorno ad essa.
Bisogna introdurre nelle scuole la cultura della corretta alimentazione, allo
scopo anche di valorizzare e salvaguardare la produzione artigianale e i
prodotti locali, concentrando l’attenzione sulle carni come patrimonio e
alimento base, concreto e simbolico allo stesso tempo.
Comunque proprio il consumo della carne soprattutto in questi
ultimi tempi sta subendo un attacco tanto duro quanto ingiustificato,
per opera di persone e organizzazioni che sostengono la superiorità di
un’alimentazione prevalentemente vegetariana o addirittura vegana. Su tutti i
canali televisivi si accavallano trasmissioni continuando ad asserire che la
carne fa male e che non bisogna mangiarla. Quello che asseriscono andrebbe
supportato con dati scientifici certi. Se non dimostrano concretamente quello
che da qualche tempo continuano a asserire, allora la loro è soltanto
disinformazione, della peggior specie. Per dissipare i dubbi e i
pregiudizi che si stanno diffondendo presso i consumatori, e bene portare a
conoscenza quali sono i poteri nutrivi delle carni, ampiamente provati a
livello scientifico. La carne ha una composizione che varia con la specie
dell’animale, la sua età e soprattutto lo stato di nutrizione. Ci garantisce,
oltre che un’attività costruttiva dell’organismo, soprattutto una elevata
nutrizionalità:
- le carni di qualsiasi specie sono gli alimenti più
digeribili e completi di cui l’uomo si possa cibare.
- le carni, per il loro contenuto di vitamina B12, rappresentano
la migliore garanzia contro il rischio di anemia.
- il ferro della carne è
dieci volte più assimilabile di quello di origine vegetale.
- il contenuto di
grassi e di colesterolo delle carni non è tale da giustificare da solo
l’attribuzione delle patologie cardiovascolari alla presenza della carne
nell’alimentazione.
- la carne svolge un ruolo
fondamentale per sviluppare e mantenere un efficace sistema immunitario.
- la carne ha una
composizione molto simile a quella del corpo umano e quindi facilmente
assimilabile.
Nella storia dell’umanità, la carne rappresenta il cibo proteico
per eccellenza, perché nella sua composizione entrano a far parte proteine in
percentuale elevate.
Bisogna evitare di seguire alcune tendenze in
voga fra i giovani che portano ad escludere dalla dieta alimenti come carne e
pesce (ottime fonti di ferro) e latte e derivati (ottime fonti di calcio).
Per i vegani
invece è molto difficile mangiare in modo salutare. La principale mancanza cui
si espongono è quella di vitamina B12, che deve essere assunta da integratori.
In generale, però, chi esclude dalla dieta, un intero gruppo di alimenti va
sempre incontro a qualche rischio. La nostra storia evolutiva ci ha reso
onnivori, e questo non può cambiare. Le ragioni etiche e morali che stanno
dietro ad una scelta vegetariana o addirittura vegana sono rispettabili, ma dal
punto di vista della salute non c’è motivo di rinunciare ai prodotti di origine
animali. La migliore dieta che possiamo seguire per star bene è invece quella
mediterranea.
La nostra Federazione da anni propone cene-animate e laboratori
dei sapori su tutto il territorio regionale e nazionale. Un vero e proprio
“laboratorio del gusto” dedicato ai prodotti tipici della nostra terra. Lo
scopo principale delle nostre manifestazioni (oltre alla promozione di una sana
e corretta alimentazione) è trasmettere ai consumatori il piacere del cibo,
inteso non solo come soddisfacimento di un bisogno, ma anche come momento
“rituale”, pieno di contenuti di carattere culturale e sociale.
Cav.
Michele Natilli
Presidente
Federcarni Molise

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