PERICOLO DI CONTAMINAZIONE DEI PRODOTTI ALIMENTARIGestire gli avanzi con sicurezza
La qualità e la salubrità di un alimento deriva sicuramente dall’efficienza della filiera di produzione la quale, attraverso vari passaggi che vanno dal produttore al consumatore, vive diverse fasi delicate dal punto di vista della salvaguardia della bontà e della integrità dell’alimento stesso. Sappiamo benissimo però, che, la non corretta gestione e conservazione degli alimenti è una delle principali cause di avvelenamento da cibo nell’ambito domestico.
E’ tuttavia possibile, facendo un po’ d’attenzione, evitare sia lo spreco sia il rischio d’infezioni.
L’accorgimento principale da osservare è che una volta che il cibo è stato cucinato, deve essere messo al freddo o congelato entro due ore; questo intervallo include il tempo in cui il cibo è rimasto fuori dal frigo o dai fornelli prima di essere servito e il tempo in cui resta in tavola.
Se il cibo è lasciato a temperatura ambiente per più di due ore (un’ora se fa caldo) è consigliabile gettarlo via perché i batteri possono crescere a concentrazioni dannose, rendendo pericoloso l’alimento che perciò non può più essere riutilizzato in modo sicuro. Sia le carni che altri alimenti crudi vanno tenuti separati da quelli cotti per evitare la contaminazione crociata: (cioè possono ricontaminare i cibi cotti).
I germi patogeni crescono con più facilità negli alimenti cotti, perché viene a mancare la competizione della flora “saprofitaria” (microrganismi favorevoli che si contrappongono ai germi patogeni); questo è definito: “antagonismo biologico del cibo”.
Gli alimenti lasciati a temperatura ambiente per meno di due ore possono essere conservati in modo sicuro se sono trattati correttamente.
Gli avanzi devono essere riposti in un recipiente pulito e non vanno conservati nello stesso contenitore in cui sono stati cotti o serviti. E' bene non lasciare raffreddare gli avanzi a temperatura ambiente ma subito dopo chiudere e riporre in frigorifero.
E’ consigliabile suddividere grandi quantità di cibo in piccole porzioni e, prima di refrigerarle, sistemarle in contenitori di non più di 5 cm di profondità, affinché si raffreddino più velocemente.
Per consentire un raffreddamento rapido e uniforme all’interno del frigorifero o del congelatore, lasciare dello spazio per la circolazione dell’aria intorno al contenitore.
Gli alimenti dovrebbero essere freddi prima di venire congelati, al fine di conservare la struttura dell’alimento stesso.
E’ raccomandabile consumare gli avanzi entro due giorni anche se alcuni prodotti possono essere ancora sicuri dopo 3-5 giorni: più a lungo viene conservato un alimento cotto maggiore è il rischio di intossicazione alimentare.
Vi sono due metodi sicuri per scongelare gli avanzi: nel frigorifero a temperatura di refrigerazione o nel forno a microonde.
Il modo più sicuro consiste nel pianificare in anticipo ed effettuare lo scongelamento nel frigorifero.
Quando si riscaldano gli avanzi, è bene portare ad ebollizione le salse, i sughi e le minestre mentre occorre riscaldare gli altri tipi di cibo fino a circa 75°C.
E’ importante non riscaldare il cibo più di una volta né mescolare gli avanzi con cibi freschi.
Cav. Michele Natilli
Prsidente Federcarni Molise
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