Corretta alimentazione, per studiare meglio contro panico
maturità.
Una dieta ad hoc contro il panico da esami di maturità, in
agguato per i ragazzi che in questi giorni stanno affrontando. La prima regola
naturalmente rimane lo studio, ma oltre alla preparazione scolastica è
necessario alimentare fisico e mente con la giusta miscela di energia, senza
esagerare rischiando di ingolfare il motore, ma nemmeno dimenticando elementi
che potrebbero lasciare i ragazzi a secco proprio nei momenti più importanti.
Tanto caffè, notti insonni, poco tempo per mangiare. Questo le abitudini che
accompagnano i maturandi durante l’intenso studio che precede gli esami, senza
sapere che una dieta equilibrata è alla base del rendimento, proprio in questi
di giorni di stress. Dieta variata e cibi semplici sono le regole di base. Mai
saltare i pasti per avere più tempo per studiare, l'apporto calorico
dell'intera giornata andrebbe suddiviso in 5 pasti: colazione, spuntino
mattutino, pranzo, merenda pomeridiana e cena. Fondamentali per dare energia i
carboidrati complessi, meglio se assunti nella prima parte della giornata.
Bisogna ricordare che il metabolismo si abbassa gradualmente dalla mattina alla
sera e che se mangiamo un carboidrato nella prima parte della giornata, lo smaltiremo
velocemente, se lo assumiamo verso sera, a cena lo assimileremo
inesorabilmente. Cercare di mangiare pasta o riso con sughi leggeri, evitando
pietanze elaborate, troppo condite e ricche di grassi: una digestione difficile
di questo tipo di alimenti richiama una maggior quantità di sangue al tratto
gastro-intestinale, impoverendo di ossigeno il cervello e gli altri distretti
corporei. Si ha una minore attenzione, si è portati a sbagliare di più, ci si
sente complessivamente meno in forma. No quindi ad alimenti troppo conditi che
rendono più difficile addormentarsi, oltre ai superalcolici che inducono un
sonno di qualità cattiva con un difficile risveglio. La cottura, si sa, è
cruciale per la buona riuscita di una corretta alimentazione: troppi grassi
fanno decollare le calorie ma le cotture senza gusto fiaccano ogni
determinazione per non parlare del fatto che spesso i nutrienti dei cibi vanno
persi durante la cottura. Per rimediare almeno in parte ecco alcuni metodi di
cottura che non tolgono nulla al gusto ma non aggiungono neanche calorie extra
al pasto. Prediligete, ogni volta che potete, la cottura in forno. Per
mantenere umida la pietanza basta aggiungere un po’ di brodo vegetale o di
semplice acqua senza bisogno di oliare la teglia, se ne usate una antiaderente
oppure la carta da forno. Lo stesso procedimento potete adottarlo cucinando
sulla piastra o, sulla griglia e la brace, se ne avete l’opportunità. L’unico
accorgimento da adottare in questo caso è il controllo della temperatura: deve
essere costante e veloce. Per aromatizzare: spezie a volontà oppure verdure
grigliate insieme alla carne, che aggiungono gusto e colore. Un altro metodo
molto raccomandabile è la cottura a vapore che mantiene intatte le
caratteristiche dei cibi e non necessità di alcun condimento perché ciò che
cucinate rimane saporito. Cosa che purtroppo spesso non accade con la cottura
in acqua. Evitare di seguire alcune tendenze in voga fra i giovani che portano
ad escludere dalla dieta alimenti come carne e pesce (ottime fonti di ferro) e
latte e derivati (ottime fonti di calcio). Terminando, la carne è un alimento
molto importante e non può essere sostituita con disinvoltura con altri
alimenti, il cui consumo viene talvolta propagandato per soli interessi
speculativi. L’obiettivo della nostra Federazione è di formare dei consumatori
consapevoli sui principi della sana alimentazione, per valorizzare i fondamenti
della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti
dell'agricoltura con il cibo consumato ogni giorno.

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