lunedì 18 giugno 2012


Corretta alimentazione, per studiare meglio contro panico maturità.

Una dieta ad hoc contro il panico da esami di maturità, in agguato per i ragazzi che in questi giorni stanno affrontando. La prima regola naturalmente rimane lo studio, ma oltre alla preparazione scolastica è necessario alimentare fisico e mente con la giusta miscela di energia, senza esagerare rischiando di ingolfare il motore, ma nemmeno dimenticando elementi che potrebbero lasciare i ragazzi a secco proprio nei momenti più importanti. Tanto caffè, notti insonni, poco tempo per mangiare. Questo le abitudini che accompagnano i maturandi durante l’intenso studio che precede gli esami, senza sapere che una dieta equilibrata è alla base del rendimento, proprio in questi di giorni di stress. Dieta variata e cibi semplici sono le regole di base. Mai saltare i pasti per avere più tempo per studiare, l'apporto calorico dell'intera giornata andrebbe suddiviso in 5 pasti: colazione, spuntino mattutino, pranzo, merenda pomeridiana e cena. Fondamentali per dare energia i carboidrati complessi, meglio se assunti nella prima parte della giornata. Bisogna ricordare che il metabolismo si abbassa gradualmente dalla mattina alla sera e che se mangiamo un carboidrato nella prima parte della giornata, lo smaltiremo velocemente, se lo assumiamo verso sera, a cena lo assimileremo inesorabilmente. Cercare di mangiare pasta o riso con sughi leggeri, evitando pietanze elaborate, troppo condite e ricche di grassi: una digestione difficile di questo tipo di alimenti richiama una maggior quantità di sangue al tratto gastro-intestinale, impoverendo di ossigeno il cervello e gli altri distretti corporei. Si ha una minore attenzione, si è portati a sbagliare di più, ci si sente complessivamente meno in forma. No quindi ad alimenti troppo conditi che rendono più difficile addormentarsi, oltre ai superalcolici che inducono un sonno di qualità cattiva con un difficile risveglio. La cottura, si sa, è cruciale per la buona riuscita di una corretta alimentazione: troppi grassi fanno decollare le calorie ma le cotture senza gusto fiaccano ogni determinazione per non parlare del fatto che spesso i nutrienti dei cibi vanno persi durante la cottura. Per rimediare almeno in parte ecco alcuni metodi di cottura che non tolgono nulla al gusto ma non aggiungono neanche calorie extra al pasto. Prediligete, ogni volta che potete, la cottura in forno. Per mantenere umida la pietanza basta aggiungere un po’ di brodo vegetale o di semplice acqua senza bisogno di oliare la teglia, se ne usate una antiaderente oppure la carta da forno. Lo stesso procedimento potete adottarlo cucinando sulla piastra o, sulla griglia e la brace, se ne avete l’opportunità. L’unico accorgimento da adottare in questo caso è il controllo della temperatura: deve essere costante e veloce. Per aromatizzare: spezie a volontà oppure verdure grigliate insieme alla carne, che aggiungono gusto e colore. Un altro metodo molto raccomandabile è la cottura a vapore che mantiene intatte le caratteristiche dei cibi e non necessità di alcun condimento perché ciò che cucinate rimane saporito. Cosa che purtroppo spesso non accade con la cottura in acqua. Evitare di seguire alcune tendenze in voga fra i giovani che portano ad escludere dalla dieta alimenti come carne e pesce (ottime fonti di ferro) e latte e derivati (ottime fonti di calcio). Terminando, la carne è un alimento molto importante e non può essere sostituita con disinvoltura con altri alimenti, il cui consumo viene talvolta propagandato per soli interessi speculativi. L’obiettivo della nostra Federazione è di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione, per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell'agricoltura con il cibo consumato ogni giorno.

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