Occhio
al menù durante l'estate.
Un corretto
comportamento a tavola, durante il periodo più caldo dell’anno rappresenta uno
dei fattori più importanti per mantenersi in salute. Occorre però che questo
sia adeguato alle abitudini di vita, al clima e alle condizione dell'organismo.
Il consiglio di mangiare sano è sempre valido, sia in estate sia in inverno.
Come regola generale è consigliabile dare largo spazio a cibi a ridotto
contenuto calorico e ad elevato potere saziante, come carne magra, frutta,
verdura. Questo accorgimento favorisce anche il mantenimento del proprio peso
entro limiti ragionevoli. Per la stagione calda è bene diminuire i cibi grassi
a favore carni, pesce, prosciutto magro e di formaggi poco grassi eliminando
gli insaccati, i fritti, gli alimenti conservati e in genere i condimenti
elaborati. Vanno poi evitati i primi piatti troppo abbondanti o troppo conditi,
a favore di passati di legumi e minestre di verdure, anche fredde, e di riso o
pasta (anche come piatti unici) con condimenti leggeri, a base di pomodoro e
olio d'oliva. Sarà bene evitare di bere alcolici e non mangiare troppi dolci,
mentre i gelati, soprattutto quelli alla frutta, possono essere consumati
liberamente sia come spuntino che come dessert. Utilissimi
sono i cibi ricchi di potassio e magnesio e poveri di sodio, in grado di
stimolare la diuresi senza far disidratare l’organismo. Selenio Ha
un ruolo indispensabile per la difesa dell’organismo nei confronti dei radicali
liberi.È presente in alimenti di origine vegetale ma soprattutto nelle carni e frattaglie. Il potassio, Le carni ed il latte sono ricchi di
potassio, presente anche in molti frutti. Regola l’equilibrio acidobase,
bilancio idrico, la pressione osmotica. Sintomi di carenza: debolezza
muscolare, alterazione cardiaca. Perciò la
scelta degli alimenti per la preparazione di un pasto è molto importante,
tenere sotto controllo l’apporto calorico, senza rinunciare al gusto e
producendo sazietà. E necessario, pertanto a mangiare in modo variato, con
l’attenzione da parte di chi prepara i pasti, di scegliere gli alimenti in base
differenti gruppi, mantenendo tra essi un corretto equilibrio. La carne
soprattutto nei pasti dei giovani deve essere sempre presente, magari può
essere sostituita due volte la settimana, con il pesce che contiene proteine
sempre di ottima qualità, ma possiede meno grassi saturi. In alternativa vanno
bene anche prosciutto, salumi, oppure latticini e uova. Come affrontare la preparazione di un pasto, con un po' di buona volontà in
circa venti minuti?
Possiamo
interpretare questo compito come un momento di relax dopo una pesante giornata
di lavo. Per cuocere una fetta di carne, in padella, alla griglia o alla
piastra bastano pochi minuti. Lo stesso vale per salsiccia, hamburger e
lombata. Col caldo meglio prediligere piatti unici che garantiscono
un’alimentazione completa e leggera. E’ inoltre bene preferire alimenti e
metodi di cottura a basso contenuto di grassi, es: al cartoccio, alla griglia,
a vapore. Conviene infine assumere molti liquidi anche fino a 1,5/2 litri al
giorno, bevendo soprattutto acqua che disseta e non apporta calorie; cercare di
limitare l’assunzione di bevande gassate e zuccherate, come te o coca-cola, per
l'elevato apporto di zuccheri semplici; moderare il consumo di bevande
alcoliche che hanno elevato potere calorico, causano vasodilatazione aumentando
la sudorazione; limitare i dolci sostituendoli con macedonie di frutta o,
saltuariamente con un sorbetto alla frutta; utilizzare le ore fresche della
giornata per effettuare passeggiate o praticare un pò di attività fisica. I
frutti consigliati (nonchè quelli con il miglior contenuto di acqua) sono il
cocomero e il melone, oppure succhi di frutta, in particolare quelli senza
zucchero. Ma quali sono i principali rischi che si corrono a tavola in estate?
Oltre ai “rischi” legati a un maggior consumo di cibi crudi e all'azione del
calore sulla moltiplicazione dei germi, sono da ricordare anche quelli
derivanti dal consumo frequente di cibi freddi, all'azione di ostacolo
esercitata dal caldo sulla digestione e il mutare delle abitudini: consumare i
pasti a orari inusuali può dare disturbi digestivi, perché altera il ritmo di
funzionamento del nostro apparato digerente. In generale, per il proprio
benessere fisico e mentale, sarebbe bene seguire alcune regole: mantenere regolari
gli orari dei pasti, mangiare poco e di tutto, consumare cibi genuini e
semplici, distribuire razionalmente i pasti durante la giornata, assicurarsi
che nell'alimentazione giornaliera siano sempre ben rappresentati alcuni
principi nutritivi (per esempio i sali minerali, le vitamine, i carboidrati, le
proteine e i grassi), preparare con cura la tavola: procura benessere e aumenta
il piacere del cibo, mangiare lentamente.
Presidente Federcarni Molise
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