sabato 30 giugno 2012

Occhio al menù durante l'estate.


Occhio al menù durante l'estate.

Un corretto comportamento a tavola, durante il periodo più caldo dell’anno rappresenta uno dei fattori più importanti per mantenersi in salute. Occorre però che questo sia adeguato alle abitudini di vita, al clima e alle condizione dell'organismo. Il consiglio di mangiare sano è sempre valido, sia in estate sia in inverno. Come regola generale è consigliabile dare largo spazio a cibi a ridotto contenuto calorico e ad elevato potere saziante, come carne magra, frutta, verdura. Questo accorgimento favorisce anche il mantenimento del proprio peso entro limiti ragionevoli. Per la stagione calda è bene diminuire i cibi grassi a favore carni, pesce, prosciutto magro e di formaggi poco grassi eliminando gli insaccati, i fritti, gli alimenti conservati e in genere i condimenti elaborati. Vanno poi evitati i primi piatti troppo abbondanti o troppo conditi, a favore di passati di legumi e minestre di verdure, anche fredde, e di riso o pasta (anche come piatti unici) con condimenti leggeri, a base di pomodoro e olio d'oliva. Sarà bene evitare di bere alcolici e non mangiare troppi dolci, mentre i gelati, soprattutto quelli alla frutta, possono essere consumati liberamente sia come spuntino che come dessert. Utilissimi sono i cibi ricchi di potassio e magnesio e poveri di sodio, in grado di stimolare la diuresi senza far disidratare l’organismo. Selenio Ha un ruolo indispensabile per la difesa dell’organismo nei confronti dei radicali liberi.È presente in alimenti di origine vegetale ma soprattutto nelle carni e frattaglie. Il potassio, Le carni ed il latte sono ricchi di potassio, presente anche in molti frutti. Regola l’equilibrio acidobase, bilancio idrico, la pressione osmotica. Sintomi di carenza: debolezza muscolare, alterazione cardiaca.  Perciò la scelta degli alimenti per la preparazione di un pasto è molto importante, tenere sotto controllo l’apporto calorico, senza rinunciare al gusto e producendo sazietà. E necessario, pertanto a mangiare in modo variato, con l’attenzione da parte di chi prepara i pasti, di scegliere gli alimenti in base differenti gruppi, mantenendo tra essi un corretto equilibrio. La carne soprattutto nei pasti dei giovani deve essere sempre presente, magari può essere sostituita due volte la settimana, con il pesce che contiene proteine sempre di ottima qualità, ma possiede meno grassi saturi. In alternativa vanno bene anche prosciutto, salumi, oppure latticini e uova. Come affrontare la preparazione di un pasto, con un po' di buona volontà in circa venti minuti?
Possiamo interpretare questo compito come un momento di relax dopo una pesante giornata di lavo. Per cuocere una fetta di carne, in padella, alla griglia o alla piastra bastano pochi minuti. Lo stesso vale per salsiccia, hamburger e lombata. Col caldo meglio prediligere piatti unici che garantiscono un’alimentazione completa e leggera. E’ inoltre bene preferire alimenti e metodi di cottura a basso contenuto di grassi, es: al cartoccio, alla griglia, a vapore. Conviene infine assumere molti liquidi anche fino a 1,5/2 litri al giorno, bevendo soprattutto acqua che disseta e non apporta calorie; cercare di limitare l’assunzione di bevande gassate e zuccherate, come te o coca-cola, per l'elevato apporto di zuccheri semplici; moderare il consumo di bevande alcoliche che hanno elevato potere calorico, causano vasodilatazione aumentando la sudorazione; limitare i dolci sostituendoli con macedonie di frutta o, saltuariamente con un sorbetto alla frutta; utilizzare le ore fresche della giornata per effettuare passeggiate o praticare un pò di attività fisica. I frutti consigliati (nonchè quelli con il miglior contenuto di acqua) sono il cocomero e il melone, oppure succhi di frutta, in particolare quelli senza zucchero. Ma quali sono i principali rischi che si corrono a tavola in estate? Oltre ai “rischi” legati a un maggior consumo di cibi crudi e all'azione del calore sulla moltiplicazione dei germi, sono da ricordare anche quelli derivanti dal consumo frequente di cibi freddi, all'azione di ostacolo esercitata dal caldo sulla digestione e il mutare delle abitudini: consumare i pasti a orari inusuali può dare disturbi digestivi, perché altera il ritmo di funzionamento del nostro apparato digerente. In generale, per il proprio benessere fisico e mentale, sarebbe bene seguire alcune regole: mantenere regolari gli orari dei pasti, mangiare poco e di tutto, consumare cibi genuini e semplici, distribuire razionalmente i pasti durante la giornata, assicurarsi che nell'alimentazione giornaliera siano sempre ben rappresentati alcuni principi nutritivi (per esempio i sali minerali, le vitamine, i carboidrati, le proteine e i grassi), preparare con cura la tavola: procura benessere e aumenta il piacere del cibo, mangiare lentamente.

        Michele Natilli

Presidente Federcarni Molise

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