giovedì 20 febbraio 2014


Corretta alimentazione e salute, un rapporto sempre più inevitabile

La prevenzione inizia a tavola

Nelle famiglie c'è sempre meno tempo da dedicare alla spesa e alla preparazione dei pasti. In realtà investire un po’ di tempo e un po' di denaro per una dieta corretta porta grandi benefici alla salute e al vivere bene. Oggi si parla tanto di cucina, cibi sani, poi ci si ammala per un'alimentazione sbagliata nonostante il crescente interesse per la cucina che ricevono i programmi televisivi di cucina. Diffondere una maggiore sensibilità verso i temi dell’educazione alimentare, creando una cultura del consumo consapevole, e sviluppare un’azione informativa anche attraverso la creazione di una specifica agenzia per la divulgazione delle notizie sui consumi locali. Sono questi gli obiettivi del progetto della Federazione sull’educazione e l’informazione ai consumatori per la regione Molise. Una particolare attenzione è rivolta al mondo dei giovani, perché nella realtà locale il 40%  dei giovani è in sovrappeso e addirittura il 15 % è obeso. Il problema dell’educazione alimentare e della tutela del consumatore non è comunque soltanto locale, ma assume in realtà connotazioni globali. Il pasto consumato in famiglia non ha più quella ritualità e quella sacralità che aveva in passato. Si va sempre di fretta e vengono consumati sempre più “alimenti veloci”, trascurando l’aspetto qualitativo e sociale del cibo. Una sana alimentazione è strettamente legata anche alla buona cucina. Mangiare bene per stare bene. Questo deve essere lo slogan, la parola d’ordine per chi è consapevole che la salute dipende molto da una buona alimentazione. Mangiare bene significa saper scegliere, saper valutare i diversi alimenti, conoscendo la loro composizione e il loro apporto calorico e nutrizionale. E’ indispensabile che sia rispettato il giusto rapporto tra i vari nutrimenti e ricorrere a modalità di cottura e di condimento salubri, preferendo alimenti gustosi e sani allo stesso tempo. La dieta deve fornire una quantità di calorie adeguata a soddisfare il fabbisogno energetico dell’organismo, per di mantenerci in buona salute. Il fabbisogno calorico varia da individuo ad individuo, secondo l’età, il sesso, il peso, l’altezza e soprattutto l’attività fisica che si svolge. “Mens sana in corpore sano”, oggi come non mai questo celebre messaggio resta di forte attualità e di grande importanza. Giovenale, antico poeta della satira latina, divulgò questa massima rimasta fino ad oggi celebre, tanto chiara ma anche tanto difficile, soprattutto adesso, da seguire nella pratica. Nell’epoca dell’informazione siamo invasi da messaggi che spesso si contrappongono e invece di aggiungere notizie importanti alla nostra cultura alimentare contribuiscono paradossalmente a renderci la vita difficile, a confonderci le idee. Nel suo piccolo, la Federcarni molisana nello specifico “I maestri Macellai” della regione Molise ha provato invece, con semplicità e chiarezza, di promuovere la sana alimentazione e i prodotti tipici di questa terra. Lo ha fatto senza troppa filosofia, organizzando da tanti anni manifestazioni gastronomiche in tutta Italia e pianificando incontri e convegni dove gli operatori del settore hanno avuto un contatto diretto con i consumatori. Ma alla base di tutto ci deve essere la consapevolezza di portare avanti uno stile di vita salutare, in cui bisogna tenere in considerazione le qualità e proprietà nutritive dei cibi che acquistiamo, indipendentemente dalla pioggia di pubblicità da cui siamo bombardati. L’obiettivo della nostra Federazione è di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione, per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con il cibo consumato ogni giorno. Evitare di seguire alcune tendenze in voga fra i giovani che portano a escludere dalla dieta alimenti come carne e pesce (ottime fonti di ferro) e latte e derivati (ottime fonti di calcio). La carne, soprattutto nei pasti dei giovani, deve essere sempre presente: la carne di manzo, di pollo, di tacchino, di maiale e il pesce possono essere considerati alimenti che abbondano di ferro, il quale è facilmente assimilabile da parte del nostro corpo.
In alternativa vanno bene anche prosciutto, salumi, oppure latticini e uova. Fra le verdure bisogna tenere in considerazione gli spinaci e le bietole, il cui ferro viene assorbito più agevolmente se consumiamo la carne o la frutta ricca di vitamina C.

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