Corretta
alimentazione e salute, un rapporto sempre più inevitabile
La
prevenzione inizia a tavola
Nelle famiglie c'è sempre meno tempo da dedicare alla spesa e alla
preparazione dei pasti. In realtà investire un po’ di tempo e un po' di denaro
per una dieta corretta porta grandi benefici alla salute e al vivere bene. Oggi
si parla tanto di cucina, cibi sani, poi ci si ammala per un'alimentazione
sbagliata nonostante il crescente interesse per la cucina che ricevono i
programmi televisivi di cucina. Diffondere una maggiore sensibilità verso i
temi dell’educazione alimentare, creando una cultura del consumo consapevole, e
sviluppare un’azione informativa anche attraverso la creazione di una specifica
agenzia per la divulgazione delle notizie sui consumi locali. Sono questi gli
obiettivi del progetto della Federazione sull’educazione e l’informazione ai
consumatori per la regione Molise. Una particolare attenzione è rivolta al
mondo dei giovani, perché nella realtà locale il 40% dei giovani è in sovrappeso e addirittura il
15 % è obeso. Il problema dell’educazione alimentare e della tutela del
consumatore non è comunque soltanto locale, ma assume in realtà connotazioni
globali. Il pasto consumato in famiglia non ha più quella ritualità e quella
sacralità che aveva in passato. Si va sempre di fretta e vengono consumati
sempre più “alimenti veloci”, trascurando l’aspetto qualitativo e sociale del
cibo. Una sana alimentazione è strettamente legata anche alla buona cucina.
Mangiare bene per stare bene. Questo deve essere lo slogan, la parola d’ordine
per chi è consapevole che la salute dipende molto da una buona alimentazione.
Mangiare bene significa saper scegliere, saper valutare i diversi alimenti,
conoscendo la loro composizione e il loro apporto calorico e nutrizionale. E’
indispensabile che sia rispettato il giusto rapporto tra i vari nutrimenti e
ricorrere a modalità di cottura e di condimento salubri, preferendo alimenti
gustosi e sani allo stesso tempo. La dieta deve fornire una quantità di calorie
adeguata a soddisfare il fabbisogno energetico dell’organismo, per di
mantenerci in buona salute. Il fabbisogno calorico varia da individuo ad
individuo, secondo l’età, il sesso, il peso, l’altezza e soprattutto l’attività
fisica che si svolge. “Mens sana in corpore sano”, oggi come non mai questo
celebre messaggio resta di forte attualità e di grande importanza. Giovenale,
antico poeta della satira latina, divulgò questa massima rimasta fino ad oggi
celebre, tanto chiara ma anche tanto difficile, soprattutto adesso, da seguire
nella pratica. Nell’epoca dell’informazione siamo invasi da messaggi che spesso
si contrappongono e invece di aggiungere notizie importanti alla nostra cultura
alimentare contribuiscono paradossalmente a renderci la vita difficile, a confonderci
le idee. Nel suo piccolo, la Federcarni molisana nello specifico “I maestri
Macellai” della regione Molise ha provato invece, con semplicità e chiarezza,
di promuovere la sana alimentazione e i prodotti tipici di questa terra. Lo ha
fatto senza troppa filosofia, organizzando da tanti anni manifestazioni
gastronomiche in tutta Italia e pianificando incontri e convegni dove gli
operatori del settore hanno avuto un contatto diretto con i consumatori. Ma
alla base di tutto ci deve essere la consapevolezza di portare avanti uno stile
di vita salutare, in cui bisogna tenere in considerazione le qualità e
proprietà nutritive dei cibi che acquistiamo, indipendentemente dalla pioggia
di pubblicità da cui siamo bombardati. L’obiettivo della nostra Federazione è di
formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione, per
valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che
unisce i prodotti dell’agricoltura con il cibo consumato ogni giorno. Evitare
di seguire alcune tendenze in voga fra i giovani che portano a escludere dalla
dieta alimenti come carne e pesce (ottime fonti di ferro) e latte e derivati
(ottime fonti di calcio). La carne, soprattutto nei pasti dei giovani, deve
essere sempre presente: la carne di manzo, di pollo, di tacchino, di maiale e
il pesce possono essere considerati alimenti che abbondano di ferro, il quale è
facilmente assimilabile da parte del nostro corpo.
In alternativa vanno bene anche prosciutto, salumi, oppure latticini e
uova. Fra le verdure bisogna tenere in considerazione gli spinaci e le bietole,
il cui ferro viene assorbito più agevolmente se consumiamo la carne o la frutta
ricca di vitamina C.

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