Invecchiare in buona salute mangiando carni di qualità
Un’alimentazione adeguata è il primo e indispensabile presupposto per un invecchiamento attivo e in buona salute. Il corretto apporto di tutti i nutrienti necessari oggi può essere favorito da tanti nutrienti.
La dieta deve essere varia ed equilibrata, non esistono cibi proibiti come neanche cibi miracolosi, anche se ovviamente alcuni alimenti sono considerati più salutari (come la frutta, la verdura, i farinacei integrali, il pesce la carne magra) e altri meno (come i cibi zuccherati o troppo salati, le carni grasse, i grassi di origine animale).
Soprattutto le carni magre di qualsiasi specie sono alimenti più digeribili e completi, per il loro contenuto di vitamina B12, rappresentano la migliore garanzia contro il rischio di anemia infatti il ferro della carne è dieci volte più assimilabile di quello di origine vegetale, svolge inoltre un ruolo fondamentale per sviluppare e mantenere un efficace sistema immunitario, infatti recenti ricerche hanno dimostrato che la carenza di amminoacidi essenziali riduce in modo significativo la capacità di risposta del sistema immunitario.
Sono numerosi i nutrienti che un over-65 può utilmente includere nella propria dieta per ottenere notevoli benefici in termini di qualità di vita, come le fibre, le proteine, anche di origine vegetale, i fitosteroli e i polifenoli, gli aminoacidi, gli acidi grassi essenziali, gli antiossidanti, gli Omega3, i sali minerali e le vitamine; il selenio, l'acido folico e il ferro. Una dieta bilanciata, combinata a uno stile di vita attivo che preveda la pratica quotidiana di attività fisica, aiuta a mantenere un peso corporeo adeguato, permettendo una crescita più armoniosa da un punto di vista fisico e più serena da un punto di vista psicologico.
Un'alimentazione corretta è il primo e indispensabile presupposto per un invecchiamento attivo e in buona salute. Quali sono i principi nutritivi davvero efficaci nel migliorare la salute nella terza età? É possibile assumerli tutti attraverso l'alimentazione ordinaria? L'anziano perde massa muscolare in quanto non assume la quantità di proteine di cui avrebbe bisogno (1,2 grammi per chilo di peso corporeo ogni giorno), e perciò finisce per divenire prima fragile e poi non autosufficiente. L'anziano deve introdurre più proteine anche di origine vegetale con l'alimentazione ordinaria e fare più attività fisica.
Ma attenzione nella scelta delle sostanze da introdurre nella dieta. Vasta è l’offerta nella quale è necessario distinguere tra benefici documentati e marketing

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